Percorso possibile · Campania
Trenta chilometri dalla porta dei Quattroventi al lago di Gallo, bacino artificiale all’ingresso della piana dei laghi del Matese. Un accesso al massiccio per strade minori e provinciali, con pochi tratti fuori asfalto impegnativi per le moto pesanti, per i quali esiste un bypass segnato nel GPX. Da Gallo la traccia può essere prolungata verso le Secine e il lago del Matese.
Traccia GPX
Confine PNM
ZSC
🗺 Traccia GPS – Quattroventi – Gallo Matese
Distanza
30 km
Dislivello
1.350 m
Tempo
Mezza giornata
Difficoltà
Media
Fondo
Misto, prevalente asfalto
Tipo
Lineare
💾 Scarica Traccia GPS
Scarica il file GPX per navigare questo percorso con GPS, smartphone o ciclocomputer. Il file contiene anche i due punti che segnano il bypass del tratto impegnativo: il bivio di uscita e il punto di rientro in traccia.
File: Quattroventi-Gallo_Matese.gpx
📱 Compatibile con: Garmin, TomTom, Wahoo, Komoot, Strava, Wikiloc, OsmAnd e tutte le app GPS.
⚠️ Nota: Il percorso è lineare: si parte dalla porta dei Quattroventi e si arriva al lago di Gallo. Il tratto fuori asfalto, circa 3,7 km nella parte iniziale, è impegnativo per le moto pesanti e con vegetazione che invade la carreggiata: chi non ha esperienza di guida può aggirarlo seguendo i punti segnati nel GPX (Bivio per Ailano – Strada per Valle Agricola). Il rientro, o la prosecuzione verso le Secine e il lago del Matese, è lasciato alla valutazione del rider.
La porta dei Quattroventi
Quattroventi è il punto da cui questo percorso comincia, a circa 130 metri di quota: uno snodo più che un paese, dove le strade della pianura incontrano quelle che salgono verso l’interno del massiccio. Chi arriva dall’autostrada A1 uscendo a Caianello è a pochi minuti. È una soglia, e la traccia la usa come tale: da qui in poi la strada guadagna quota quasi senza interruzioni, fino a superare gli 800 metri in prossimità del lago di Gallo.
Il profilo altimetrico dà la misura del percorso: circa 1.350 metri di dislivello positivo in trenta chilometri, con un’alternanza continua di salite e brevi discese. Non è un percorso lungo, ma è un percorso che sale lungo strade minori non sempre ben mantenute, e richiede una moto in buone condizioni e attenzione alla guida.
Il tratto impegnativo e il bypass
La traccia è in larghissima parte su asfalto, lungo strade minori e provinciali. Le poche zone fuori asfalto si concentrano nella parte iniziale, tra il km 2,5 e il km 6,2 circa, e sono quelle che danno al percorso il suo carattere: sono percorribili anche con moto pesanti, ma richiedono esperienza di guida, perché la vegetazione invade in più punti la carreggiata e riduce visibilità e spazio di manovra.
Chi non ha questa esperienza, o semplicemente non vuole affrontare il tratto, non deve rinunciare al percorso: localmente si trovano percorsi di raccordo che aggirano la parte difficile. Nel file GPX sono segnati due punti che ne marcano gli estremi.
Il bypass nel GPX
Bivio per Ailano (41,3727 N – 14,2303 E, circa 285 m): punto di uscita dalla traccia. Per evitare il tratto difficile si prosegue in direzione Ailano.
Strada per Valle Agricola (41,3909 N – 14,2144 E, circa 320 m): punto di rientro in traccia dopo il tratto difficile.
Attenzione alla guida
Sul tratto fuori asfalto la vegetazione invade la carreggiata: velocità moderata, visibilità in curva ridotta, fondo da valutare con particolare prudenza se bagnato. In questo tratto è indispensabile utilizzare coperture in grado di tenere grip su fondo brecciato o con terra umida. Presenza di radici trasversali, leggere trincee e corridoi generati dalle acque piovane. Con una moto pesante e senza esperienza sul fuoristrada il bypass è la scelta corretta, non una rinuncia.
Verso il lago di Gallo
Superato il tratto iniziale, il percorso prosegue per strade minori e provinciali e continua a salire verso la piana dei laghi. Il lago di Gallo, punto di arrivo della traccia, è un bacino artificiale, creato sbarrando il corso del fiume Sava. È visibile da più punti dell’ultima parte del percorso e segna di fatto l’ingresso alla piana: uno specchio d’acqua inatteso in un paesaggio altrimenti di pietra e bosco.
«Il percorso è un accesso: dalla pianura alla piana dei laghi, passando per il bordo del Parco.»
Oltre Gallo: le Secine e il lago del Matese
Il lago di Gallo non è necessariamente il punto in cui fermarsi. È un punto di decisione: chi vuole può tornare indietro sulla stessa strada; chi ha tempo e carburante può proseguire nelle pianure successive, prima quella delle Secine e poi quella del lago del Matese, costruendo un itinerario più lungo. Queste prosecuzioni non sono comprese nel file GPX: matese.bike documenta il percorso fino al lago di Gallo.
Informazioni pratiche
Come arrivare: il punto di partenza è la porta dei Quattroventi, raggiungibile dall’autostrada A1 uscendo a Caianello. Il casello è a pochi minuti.
Tratto fuori asfalto: circa 3,7 km nella parte iniziale (km 2,5 – km 6,2 della traccia). Percorribile anche con moto pesanti, ma richiede esperienza di guida. Bypass: Bivio per Ailano – Strada per Valle Agricola, entrambi segnati nel GPX.
Rifornimento carburante: partire con il serbatoio pieno. Non è garantita la presenza di distributori lungo il percorso.
Copertura cellulare: può essere discontinua in quota. Scaricare la traccia GPX offline prima di partire.
Rientro: il percorso è lineare. Le opzioni sono: tornare sulla stessa strada, oppure proseguire verso le Secine e il lago del Matese.
Parco Nazionale del Matese: i tratti fuori asfalto si trovano sul bordo del perimetro del PNM, istituito con DM del 22 aprile 2025 (GU n. 106 del 9 maggio 2025); all’interno del perimetro la traccia segue le strade provinciali. Il Parco è in fase provvisoria: nessun DPR è stato emanato, nessun Piano del Parco è in vigore. La presenza di questo percorso sul sito non costituisce autorizzazione alla percorrenza. Verificare eventuali ordinanze o limitazioni direttamente con gli uffici del PNM.
Scheda percorso · matese.bike · Rilevamento GPX: 2026 · Categoria: strade comunali e provinciali, brevi tratti sterrati · Partenza: Quattroventi · Arrivo: lago di Gallo (q. 820 m s.l.m. circa)
